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Nat Scammacca su Franco Di Marco

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Nat Scammacca - Due Mondi.jpg
in Due Mondi

Franco Di Marco su Nat Scammacca

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copertina Ericepeo
la casa di Pat
il sermone di Pat

Nel 1989 Nat Scammacca si reca negli USA per uno dei suoi classici tour di recital e conferenze nelle Università e nei Centri Culturali e, in previsione della pubblicazione di Ericepeo, lascia a Franco Di Marco un compito "artistico". Al suo rientro trova già realizzato il cofanetto azzurro che raccoglie i 3 volumi di Ericepeo. Autore: Franco Di Marco

the cuckold - il cornuto

the cuckold - il cornuto
Trapani Nuova, 16 Settembre 1982
Ericepeo III, Ottobre 1990

The Cuckold
 

I

Infernal love haunts your sleeping hours

While Don Giovannis toss the world their flowers;

Spiked towers uplift their swords of passion

Of pointed pain beneath the gay bird's fashion,

Makes me wonder at all this weather

That stout and not so fair endeavor

To keep two horn bumps popping from their brains.

II

When dizzy for the winking of your Friends

Think of men who cannot love and how such living ends.

No dream to deem one moment worth the rest

No trembling hand that seeks a heaving breast.

Should make you bear the horns you wear

And many a man does own a pair

For every time the Don his sword thrusts in.

III

Then if such firms make heroes of you martyrs,

Marriages with room for silent partners,

I should not scorn your war with tyrants

Rut praise the birth of satyrs and events.

Every shadow tests the stuff you're made of,

you fence with Doubt, the true and only traitor,

Makes love infernal and the mild man stout.

IV

When Doubt's fine blade runs yours, he makes your wits as sharp,

But when confused, retreat, or buy your wife a harp;

Half this wide world — America — lives a double life,

you still would risk as much by taking a new wife.

Heads or tails? But beads and tails combine!

Take a coin, flip it fast and find

Twisting makes both sides one — the horns are thine!

Il cornuto

 

I

Un amore d'inferno vi intossica il riposo

sparge i suoi fiori al mondo Don Giovanni focoso

torri puntate innalzano le spade di passione

e di dolore acuto come gaio uccellone

che quadretto patetico, meraviglia di tutti

codesto dimenarsi dei grassoni e dei brutti

per non veder le corna spuntare dal cervello.

II

Se ammiccano gli amici e vi gira la testa

pensate agli impotenti, la loro vita è mesta

Nessuno sogno che renda un attimo esaltante nessuna mano intenta a un petto palpitante ciò vi renda leggere le corna che portate

un paio di codeste in molti li trovate

ogni volta che il drudo immerge la sua spada.

III

Se vedi le ditte non da martiri ma da eroi matrimoni con soci che stanno dietro a voi non scherniamo la guerra che fate coi tiranni ma lodiamo la nascita di satiri e di inganni ogni ombra saggia in voi la stoffa che portate è il Dubbio il traditore, col Dubbio duellate che indemonia l'amore. e rende forte il mite.

IV

Se il duello col Dubbio affila il tuo cervello Sei confuso? la moglie? mandala all'avello metà del nuovo mondo vive una doppia festa

Se prendi un'altra moglie il rischio ancor ti resta Su, prendi una moneta, falla girare lesta

testa o coda? Girando le facce che son due diventano una sola. Le corna sono tue.

(Trad. di Franco Di Marco)

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